App per farmaci e calendari per le medicine: il ruolo del farmacista nell’era digitale

Carepy a Cosmofarma

Gli strumenti digitali al servizio del rapporto farmacista- pazienti

Sabato 21 Aprile abbiamo preso parte al CosmofarmaExbition, partecipando al convegno “Smartphone, app e sms al servizio del rapporto farmacista- paziente” a cura di Cosmofarma e Stefano Chiarazzo.

Si è partiti dall’analisi dei dati AudiWeb, secondo i quali l’83% degli italiani utilizza il cellulare, dato che posiziona il nostro Paese al terzo posto nel mondo (fonte Hootsuite, We Are Social 2017). Secondo AudiWeb, infatti, 27,9 milioni di italiani tra i 18 e 74 anni navigano almeno una volta al mese dal proprio smartphone o tablet, rimanendo connessi mediamente per 49 ore al mese. Gli italiani sono sempre più connessi, utilizzando i dispositivi mobili come un supporto alle attività di vita quotidiana, dai viaggi, ai ristoranti consigliati sino alla ricerca di risposte sulla qualità di prodotti da acquistare o dei servizi migliori di cui usufruire. Dei dati che confermano una tendenza alla connessione non solo da parte delle giovani generazioni ma anche da parte di una fascia d’età più avanzata, al passo con i tempi e sempre più esigente. Proprio tenendo conto di questi dati si è cercato di rispondere a quesiti importanti, come ad esempio le modalità di ricerca di informazioni su mobile da parte degli utenti, dimostrando come gli strumenti digitali possano realmente facilitare il rapporto tra paziente e il suo farmacista, migliorando l’aderenza terapeutica.

Infatti, indipendentemente dal sesso, dall’età e dalla posizione geografica gli italiani, nel corso degli anni, hanno incrementato il loro accesso ad internet e anche il settore farmaceutico, con il passare del tempo, si è dovuto adeguare a questa nuova realtà digitale: in questo scenario, si deve pensare che oggi il paziente arriva in farmacia già con una propria idea su uno specifico prodotto o una determinata terapia farmacologica acquisita attraverso il web con molta facilità e il farmacista deve mostrarsi pronto a far valere la propria credibilità smontando, se necessario, le convinzioni errate per il bene del cliente. Dunque la nuova figura del farmacista deve unire lo storico ruolo di esperto della farmacologia con quello di professionista scientifico e tecnologico.

 

Nel corso della conferenza sono giunte dalla platea molte domande su Carepy, rappresentata nel corso del convegno da Fabiola Papagna, Customer Care Manager di Carepy, in particolare sulle nuove funzionalità dell’app.

Carepy è un servizio digitale che aiuta a gestire in maniera veloce ed efficiente le terapie della famiglia, fornendo al farmacista uno strumento di fidelizzazione, al medico uno strumento di monitoraggio dell’aderenza terapeutica e al sistema sanitario un metodo per abbattere i costi.

Il paziente viene preso in carico dal professionista attraverso il monitoraggio dell’aderenza terapeutica e della cassetta di prodotti farmaceutici presenti in casa, ad oggi funzionalità più apprezzata dell’app da parte dei nostri utenti. Accanto a questo, Carepy crea una rete digitale di supporto, la così detta squadra della salute, in cui le informazioni sono condivise tra farmacista, pazienti, famiglia, caregiver ed eventualmente il medico di fiducia creando una vera e propria squadra tra professionisti e pazienti ponendosi l’obiettivo di ridurre tempo, costi e spostamenti grazie all’aggiornamento continuo attraverso il nostro canale di comunicazione.App per farmaci

Tuttavia, parlando quotidianamente con i farmacisti e intervistando i professionisti del settore, abbiamo riscontrato che uno dei loro più grandi dubbi nei confronti delle app è che non ci sia grande coinvolgimento da parte dei loro pazienti. Per questo motivo abbiamo voluto dare maggior motivazione agli utenti ottimizzando l’app attraverso un sistema di gamification, ossia il sistema premiante “Micurobene”. Grazie a questo sistema, infatti, il farmacista può premiare il paziente che migliora la sua aderenza terapeutica e si fidelizza alla farmacia nel momento in cui questo si cura bene completando le attività di cura quotidiane segnalate e registrate dall’app. In particolare i pazienti possono accumulare punti, raggiungere obiettivi di salute trimestrali e ottenere voucher promozionali in modo da avere non soltanto dei benefici fisici, ma anche economici.

Un’altra perplessità emersa nelle nostre ricerche qualitative è stata quella inerente al dato di fatto che, nonostante l’utilizzo crescente del mobile con accesso ad internet anche dalle fasce d’età più avanzate, una parte della popolazione anziana ha ancora un cellulare tradizionale, altri hanno uno smartphone ma non lo usano ancora per navigare su internet o utilizzare app. Per questo abbiamo deciso di integrare la funzionalità sms: per tutti i pazienti che non sono ancora in possesso dello smartphone, il farmacista può abilitare gli avvisi tramite SMS, in modo da raggiungere una platea ancora più vasta di popolazione. Il problema del digital divide esiste ancora, per questo abbiamo introdotto l’invio degli sms per superare eventuali difficoltà del paziente e conseguenti barriere mentali del farmacista all’utilizzo dell’app.

App per farmaci

Rispondendo alle molteplici domande giunte dal pubblico, infine, abbiamo affrontato anche la questione della privacy e della policy. Infatti per garantire la privacy del paziente è sufficiente, nel momento in cui il cliente scarica l’App, che quest’ultimo dia il consenso al trattamento dei dati, mentre il Farmacista da il consenso accettando l’accordo di co-titolarità, senza la necessità di alcun documento cartaceo da far sottoscrivere e/o conservare.

Durante la conferenza abbiamo avuto il piacere di avere con noi Edoardo Schenardi, farmacista digitale titolare di Farmacia Serra Genova, che in veste di segretario di Federfarma Genova ha presentato, suscitando grande interesse, “Farmacia Vicina”, innovativa applicazione che consente di facilitare il contatto tra farmacista e cliente al servizio della salute e della prevenzione. Infatti Farmacia Vicina permette da un lato al farmacista di ricevere aggiornamenti continuativi da Federfarma, dall’altro di interagire con i propri clienti e agli utenti di prenotare il ritiro dei farmaci e di consultare consigli e informazioni utili aggiornate.

Grazie a quanti hanno partecipato: è stata per noi un’esperienza davvero entusiasmante, consapevoli di quanto sia fondamentale consolidare una rete di professionisti che credano nel networking e nell’utilizzo della tecnologia a servizio dei cittadini e della sanità.

 

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