Alcuni consigli per affrontare al meglio il rientro a scuola dei bambini.

 

Campanella pronta a suonare e ad accogliere a scuola alunni di ogni grado, per un nuovo anno di studi. Al netto della questione vaccini, il ritorno tra i banchi significa anche stress da rientro, malanni di stagione, regole da rispettare, discussioni e ansie varie da gestire. Tanto per i bambini quanto per i genitori.

 

No panic: gli esperti consigliano di affrontare tutto con calma e sono pronti a dispensare consigli. Per i bimbi dell’infanzia, per esempio, alcuni dei quali si troveranno per la prima volta a stare in un contesto scolastico, ciò che viene suggerito è di trasmettere fiducia e serenità o di rendere graduale l’inserimento in classe.

In generale, per tutti gli alunni si consiglia di equilibrare una corretta alimentazione ad una attività fisica, anche minima; è auspicabile fare le giuste ore di sonno, in media assolutamente non meno di 8 ore, per non incidere in modo negativo su attenzione e stabilità emotiva. Riguardo i dispositivi elettronici è preferibile regolarne l’uso e renderlo responsabile e non farli usare prima di andare a letto.

 

Soprattutto i bambini più piccoli poi saranno interessati a raffreddori, tosse, febbre o malattie infettive. Secondo il bollettino sull’influenza stilato dall’Istituto superiore di sanità per gennaio 2018, nella prima settimana del mese vi è stata un’epidemia, tra le più dure degli ultimi anni. Basti pensare che solo nella prima settimana del mese si sono registrati 800mila nuovi casi e i dati che riguardano i bambini rilevano che vi è stata un’incidenza di 28,5 casi ogni 1000 assistiti.

L’ansia da genitore, anche in questo caso, può essere attenuata affrontando tutto con idee chiare e buonsenso, per non evitare di avere delle ricadute nelle malattie e complicare il tutto. In primis non bisogna mandare a scuola il bambino non perfettamente guarito. I tempi di recupero cambiano in base alla diagnosi e condizione del bambino: in genere, si dovrebbe tenerli a casa già nella comparsa dei sintomi, e farli tornare in classe dopo un giorno, circa dalla completa assenza di febbre. Nel periodo di convalescenza, poi, il bambino deve essere accudito bene e seguito nella terapia. È importante inoltre ascoltare le indicazioni del medico e non fidarsi di chi propone rimedi troppo semplici. Affidarsi ad esperti è il modo migliore per prendersi cura della propria salute.

 

Consigli: Usa Carepy per rimanere in contatto con il pediatra di tuo figlio e tenere sempre sotto controllo la cassetta dei farmaci, per non rimanere senza quelli più importanti come gli antipiretici, gli immunostimolanti o fermenti lattici.

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