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Anche quando crediamo fortemente nei valori e nelle funzionalità di un nuovo servizio che abbiamo scelto di adottare in farmacia, non è mai facile proporlo ai pazienti. Tra la fretta di alcuni, e la poca voglia di ascoltare di altri, demoralizzarsi è facile. Per questo abbiamo pensato ad alcuni consigli, frutto della nostra esperienza nella proposizione in farmacia, per sfruttare al massimo la possibilità di intercettare il bisogno spesso non espresso dei pazienti e trasformarlo in nuovi iscritti.

Approfondiamo insieme

Quando proporre al paziente il servizio di presa in carico?

Il momento migliore è durante la fase di dispensazione dei farmaci al banco, quando si instaura la relazione di fiducia tra farmacista e paziente in un contesto sicuro e lontano da orecchie indiscrete.

Come identificare il paziente che potrebbe essere interessato ad adottare Carepy?

Tipologia di farmaco prescritto, il numero di assunzioni pari o superiore a 2 nel corso della giornata, la conoscenza personale da parte del farmacista, che permette di sapere se il paziente ha o meno delle difficoltà oggettive nell’organizzazione del suo percorso di cura: ecco le tre caratteristiche del paziente tipo, quello che potrebbe essere più facilmente interessato ad adottare Carepy.

Cosa dire al paziente per proporgli nel modo migliore il nostro servizio?

I concetti da trasferire al paziente per spiegare brevemente come funziona Carepy e i vantaggi che può ottenere attivando il servizio sono essenzialmente 3: tramite Carepy il farmacista aiuta il paziente a gestire il piano terapeutico, lo avvisa quando è necessario effettuare il rifornimento dei farmaci e infine lo segue con il supporto della tecnologia.

Due punti di forza da sottolineare al paziente

Prima di tutto, bisogna ricordare che Carepy è un servizio digitale ma è inclusivo anche nei confronti dei pazienti meno digitalizzati, non è essenziale infatti scaricare l’App per accedere alle principali funzionalità. Comunicando la preferenza per una modalità di erogazione analogica al proprio farmacista in fase di attivazione, si riceverà il piano terapeutico cartaceo e l’elenco dei medicinali necessari per garantire la continuità terapeutica.

L’attivazione è semplice e veloce, bastano davvero solo un paio di minuti per iscriversi a Carepy. È sufficiente, infatti, riportare le informazioni anagrafiche del paziente nel database online. La creazione del profilo terapeutico può avvenire in un secondo momento con due modalità diverse: su appuntamento per le farmacie con il Pacchetto Support o da remoto con il supporto del Customer Care, per quelle che hanno attivato Carepy Time.

Per avere maggiori informazioni sui servizi di Carepy scrivici una e-mail a info@carepy.com e ti ricontatteremo entro 24 ore per fissare una consulenza gratuita. In alternativa puoi contattare il tuo agente Comifar o lo specialist Valore Salute che si occupano della distribuzione del nostro servizio sul territorio italiano. Per rimanere sempre aggiornato sulle nostre novità, puoi seguirci su Facebook, LinkedIn, Twitter e Instagram.

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