Come cambieranno i comportamenti dei pazienti, e soprattutto dei medici e dei farmacisti?
Quali strumenti e piattaforme possono aiutare a mantenere e sviluppare le relazioni a distanza? Quanto siamo pronti a questa trasformazione?

A queste domande hanno provato a rispondere Davide Sirago CEO di Carepy e Salvatore Ruggiero, CEO di Merqurio durante il Web Symposium “New Normal: dalla sfida dell’attenzione a quella dell’accesso” svolto il 30 Aprile 2020.

 

Il webinar in 4 punti:

 

1. Il contesto attuale

I trend attuali della digitalizzazione ci dicono che la percentuale di persone online è in aumento, a causa anche del lockdown che ci ha costretto in casa gli ultimi mesi.
La tecnologia può essere una risposta al cambiamento nelle abitudini comportamentali dei pazienti, alla necessità di mantenere il distanziamento sociale e alla difficoltà di assistenza sanitaria per i pazienti no Covid-19. In questo contesto di emergenza, il carico di lavoro per i professionisti sanitari è aumentato vertiginosamente.

2. L’importanza delle piattaforme e della tecnologia nella nuova normalità

Salvatore Ruggiero, nel suo intervento, propone alcune previsioni su come cambierà il rapporto tra professionisti sanitari e pazienti nel mondo post Covid-19, in quella che ormai ci stiamo tutti abituando a chiamare “la nuova normalità”. Essendosi verificati molti cambiamenti, anche il rapporto di fiducia per ogni categoria e specializzazione andrà nuovamente declinato.

Secondo la ricerca di Medipragma, che mostra le modificazioni del carico di lavoro giornaliero dei medici, è già stato registrato un incremento dell’uso della comunicazione da remoto con un aumento del consulto telefonico dal 5% di Novembre 2019 al 52% di Aprile 2020. Naturalmente emergeranno nuove problematiche dall’uso di questi nuovi canali di comunicazione che spesso sono stati creati originariamente per usi differenti. Questo nonostante i medici siano consapevoli della necessità di formarsi per migliorare le loro capacità di trasferire online una parte del loro lavoro ( Istant CAWI Medipragma, Aprile 2020).

L’idea di integrare strumenti digitali ai servizi dei medici per rendere più efficace e rapido lo scambio d’informazioni d’altronde era già nell’aria da tempo. Basti pensare che già un anno fa l’Osservatorio digital innovation registrava il 71% degli specialisti e il 57% dei medici di famiglia favorevoli all’introduzione di un’applicazione simile a Whatsapp ma più completa e certificata per il settore. Anche la relazione tra medici si sta spostando sempre di più sulle piattaforme, per confrontarsi tra colleghi e fornire un servizio più completo ai pazienti.

Sono diverse le criticità che emergono in questo contesto: chi garantisce che queste tecnologie siano certificate, decisamente funzionali e proprie di un riscontro terapeutico sul paziente, in particolare quando si parla di patologie croniche? Più i parametri sono significativi più bisogna essere sicuri che il risultato sia validato sia dal punto di vista tecnico che da quello clinico.

L’ultimo punto da affrontare è la necessità di tornare a prendere in carico pazienti cronici ed anziani di ritorno da un periodo in cui sono stati fuori dal circuito di cura. La sfida sarà quella di riuscire a gestire soprattutto quei pazienti che spesso non sono autonomi nell’approcciare apparecchi e tecnologie avanzate.

3. Come il digitale rafforza il rapporto medico-paziente

 

Davide Sirago, ci racconta che sempre più medici utilizzano soluzioni di Digital Health che permettono di far viaggiare i dati invece delle persone, condividere le informazioni tra professionisti sanitari, gestire in modo efficace le diverse problematiche e una riduzione considerevole delle tempistiche di attesa. Tra le soluzioni più adottate troviamo:

  • Consulenze a distanza e telemedicina
  • Il telemonitoraggio dei pazienti cronici
  • La consegna di farmaci a domicilio
  • Le app di contact tracing per il controllo del distanziamento sociale

4. Carepy, il servizio digitale di presa in carico dei pazienti

Carepy è il servizio digitale di presa in carico fornito ai professionisti sanitari per monitorare e supportare attivamente il paziente nella gestione del percorso di cura, migliorando l’aderenza terapeutica. Offre una soluzione integrata per la gestione dell’aderenza per supportare il paziente a 360 gradi nella gestione del piano di cura.

Il medico inserisce e gestisce i piani terapeutici, aiuta i pazienti a seguire le terapie tramite l’app mobile fissando visite e monitorando la regolarità delle assunzioni nel tempo.
L’infermiere monitora la somministrazione dei piani terapeutici e delle misurazioni in autoanalisi, effettua questionari comportamentali e invia consigli personalizzati al paziente.
Il farmacista segue il percorso di cura del paziente, gestendo da remoto i farmaci e le terapie. Potrà effettuare promozioni mirate e invitare a iniziative specifiche aumentando la fidelizzazione del 60%. La comunicazione avviene sia tramite App che tramite SMS e supporti cartacei per i pazienti meno digitalizzati.

Se sei un medico o un farmacista e vuoi più informazioni sui nostri servizi scrivici una mail a info@carepy.com, ti ricontatteremo entro 24 ore. Per rimanere sempre aggiornato sulle nostre novità  seguici su Facebook , LinkedInTwitter Instagram.

WhatsApp chat